Il contributo della rievocazione dell’evo antico al marketing museale e territoriale
Il 26 maggio 2012 avrà luogo presso l’Aula G. Prodi (Bologna, Complesso di San Giovanni in Monte) un workshop sul tema della rievocazione storica come strumento di promozione del patrimonio museale e dell’eredità culturale del territorio. L’incontro, promosso dall’IBC in collaborazione con il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna, ha carattere formativo e informativo ed è rivolto agli operatori museali e culturali interessati, ai rievocatori, agli studenti e specializzandi in archeologia.
L’iniziativa si inquadra nella cornice delle attività in corso di realizzazione nell’ambito del progetto strategico comunitario PArSJAd – Parco archeologico dell’Alto Adriatico, che fa capo al Programma di cooperazione trasfrontaliera Italia-Slovenia, e si pone come momento conclusivo di un percorso intrapreso nel 2011 e incentrato su una serie di azioni formative (seminari, laboratori, project work) sul rapporto fra ricostruzione, rievocazione storica e valorizzazione del patrimonio culturale.
Historical reenactment, living history e archeologia ricostruttivastanno entrando sempre più stabilmente a far parte degli strumenti di comunicazione utilizzati nel marketing museale e territoriale per diversificare le proposte culturali da offrire al pubblico, accrescere l’attrattività degli organismi pubblici che conservano patrimonio, valorizzare risorse e vocazioni possedute dalle comunità locali, impostare e qualificare i servizi che fanno leva su tali peculiarità.
Prendendo spunto da competenze ed esperienze di utilizzo della rievocazione storica già stabilmente inserite nella programmazione museale e nelle attività di incentivazione del rapporto fra museo /territorio, il workshop intende proporre un’occasione di conoscenza e di scambio di buone pratiche in questo particolare campo d’azione.
Una serie di case-history relativi alla rivisitazione del passato presso musei e parchi archeologici, parchi culturali e ambiti territoriali, consentirà di analizzarne metodologie, criteri, modelli, di riflettere sui target a cui si rivolgono e sulla replicabilità delle esperienze in altri contesti, di prendere in esame modalità e forme collaborative istituitesi fra i musei, il territorio e il mondo della rievocazione.
Il Programma in Sintesi:
Saluti:
Giuseppe Sassatelli, Direttore del Dipartimento di Archeologia; Antonio Gottarelli, Dipartimento di Archeologia – Direttore Museo Civico “L. Fantini” di Monrerenzio; Laura Carlini, IBC- Responsabile Servizio Musei e Beni Culturali; Filippo Maria Gambari Soprintendente Archeologo dell’Emilia Romagna, Fiamma Lenzi,IBC- Team manager progetto PARSJAD.
Relatori:
Paola Giovetti, Federica Guidi, Museo Civico Archeologico – Bologna; Paola Desantis, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna; Rita Filippini, Istituto Comprensivo di Marzabotto; Corrado Re, ArcheoStorica APS; Luca Cesari, Diana Neri, Museo Civico Archeologico “A. C. Simonini” – Castelfranco Emilia; Silvia Cipriano, Museo della Centuriazione Romana – Borgoricco; Angela Fontemaggi, Orietta Piolanti, Musei Comunali – Rimini; Enrico Maragno, Gruppo Archeologico di Villadose; Monica Miari, Maria Teresa Pellicioni, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna; Monica Ballantini, Gruppo Mary Poppins, laboratorio teatrale recitarcantando; Ilaria Pulini, Parco Archeologico e Museo all’aperto della Terramara di Montale; Annachiara Penzo, Lisa Guerra, Museo Civico “L. Fantini” – Monterenzio; Christian Ferluga, Galli Boii, Compagnia del Fiore d’Argento; Vincenzo Pastorelli, Hephestus; Andrea Moretti, Direzione artistica Festival celtico di Monterenzio - Moro Eventi; Susanna Gasparini, Claudia Minuta – ArcheoTravo; Gian Battista Fiorani – TOUTAI ARGANTIA; Marino Agosti, Laura Zilocchi, Gruppo Archeologico Brescellese M. S. Otone; Massimo Andreoli, CERS – Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche.
La Città di Oderzo e la Fondazione Aquileia partecipano con un intervento scritto.

Clicca sul seguente link per avere maggiori informazioni
